Al cospetto delle dolomiti: serata trentina

La valle di Trento è stata un crocevia di carovane passanti dalle alpi per raggiungere l'Italia dall'europa: la cucina tradizionale locale, come spesso accade in questi casi, ha quindi potuto godere di influssi e contaminazioni diverse: pur mantenendo saldi i sapori forti e le ricette schiette delle umili origini montane, ha saputo raccogliere la raffinatezza e sfarzosità delle feste durante il periodo in cui Trento è stata sede della corte vescovile e punto di riferimento per i nobili viaggiatori nei loro gran tour.

Oggi proponiamo un menu con alcuni piatti tipici della cucina trentina, per rendere omaggio alla varietà della sua storia e dei suoi paesaggi, oltre che dei suoi sapori inconfondibili.  

menu trentino

 

Preparazione

Polenta ai funghi 

 

Riempi di acqua una pentola a fondo spesso (se vuoi seguire la tradizione usa un paiolo in rame e... una stufa! ) e falla bollire, aggiungi un pugno di sale grosso e versa la farina di mais gradualmente mescolando con un mestolo di legno in modo da evitare la formazione di grumi. Continua a mescolare e cuoci la polenta per 45-50 minuti su fiamma moderata, fino a quando si sarà formata una sottile crosticina sui bordi. Se durante la cottura, la polenta è troppo densa, aggiungi latte caldo, quanto basta a renderla della consistenza desiderata. 

Aggiusta di sale (se invece è troppo puoi allungare con il latte e l'acqua).

Pulisci i funghi con l'aiuto di un panno umido e di uno spazzolino da denti (evitate l'acqua diretta per non rovinarli! Parola chiave: PAZIENZA! TANTA, SANTA, PAZIENZA :-)

Taglia i funghi a fette di circa mezzo cm di spessore e ponili in una bacinella con olio, sale e pepe, mescola bene per farli ungere mentre scaldi una padella. Quindi fai rosolare i funghi con uno spicchio d'aglio per 5 minuti circa o fino a cottura gradita.

 

Nella tavola tradizionale la polenta viene messa su un tagliere e tagliata con uno spago di norma fissato al buco del manico.

Se vuoi provare un impiattamento "fighetto" puoi ricavare dei dischi di polenta con un coppa pasta e sovrapporli nei piatti guarnendo con funghi e prezzemolo. 

 

Per 4 persone

 
INGREDIENTI:
    • 350 gr di farina di mais 
    • 700 gr di funghi porcini
    • lio d'oliva
    • latte 
      • sale
      • acqua (1.1 litri)


             

             

            Vino consigliato: Lagrein.  

            Se lo desideri puoi acquistare la polenta alla Trentina Arnaboldi, pronta in pochi minuti!

             

            Manzo alla vecchia Trento

            Si tratta di un arrosto apparentemente semplice, ma reso unico dal sottile equilibrio di acidità, sapidità e dolcezza che si deve trovare tra la carne, la panna, l'aceto e gli aromi. Una preparazione lunga, ma si sà, in montagna c'è tempo di fare le cose con calma al ritmo di uno scoppiettante caminetto! 

            Per 4 persone

             
            INGREDIENTI:
            • 1 kg di polpa di manzo o di vitellone,
            • 1/2 litro di latte,
            • brodo,
            • 1 bicchiere di aceto,
            • lardo, 

             

             

            • rosmarino,
            • burro (di malga)
            • farina bianca,
            • sale, pepe.

              

            PREPARAZIONE: Lardella la carne e legala strettamente infilando nello spago alcuni rametti di rosmarino. Falla rosolare nel burro, dopo averla infarinata; irrorala poi d’aceto e, quando sarà evaporato, bagna col latte e portala a completa cottura (1 ora/ 1 ora emezzo), aggiungendo, se necessario, un mestolino di brodo. In ultimo aggiungi sale e pepe.

            Accompagna con un bicchiere di TEROLDEGO ROTALIANO
            E’ una portata ottima e in inverno si accompagna molto bene con la
            Polenta alla Trentina Arnaboldi.

            IL TOCCO IN PIÙ: puoi usare la panna di malga, prodotta dal burro che d'estate viene ottenuto lavorando il latte direttamente sugli alpeggi, appunto nelle "malge", costruzioni rustiche tipiche in cui vengono tenuti gli animali e in cui spesso vivono i pastori.

             

            Strudel di mele

            Un dolce dalla tradizione antichissima e... tutt'altro che montana! Ci sono ricette di pasta frolla arrotolata ripiena di frutta che risalgono addirittura agli assiro-babilonesi, passando per la magna grecia e per i nostri antenati romani! Nella versione ormai classica di tradizione ladina il ripieno è di mele renette. 

            Per 4 persone

             
            INGREDIENTI:
            • 400 g di pasta sfoglia,
            • 1 kg di mele (preferibilmente renette),
            • 75 g di zucchero,
            • 50 g di uvetta sultanina,
            • 25 g di pinoli, 
            • zucchero al velo, cannella, chiodi di garofano in polvere,
            • 1 limone,
            • 1 tuorlo d’uovo.

               

              PREPARAZIONE: Ammorbidisci l’uvetta in acqua tiepida. Sbuccia le mele, leva il torsolo e affettale sottilmente. Mettile in una ciotola e unisci l’uvetta (ben scolata), i pinoli, la scorza grattugiata del limone, lo zucchero, un pizzico di cannella e di garofano in polvere. Mescola e lascia riposare il composto per mezz’ora. Imburra ed infarina la teglia del forno. Stendi la sfoglia. Distribuisci su tutta la pasta il ripieno e arrotola la pasta su se stessa, chiudendo nell’interno il ripieno. Premi la sfoglia alle due estremità affinchè cuocendo non esca il ripieno. Spennella il dolce con il rosso d’uovo sbattuto e mettilo in forno già caldo a 180°C e cuocilo per 50/60 minuti.

              Consiglio in più: Puoi presentare il tuo dolce con delle decorazioni di zucchero a velo e una marmellata di mirtilli che si sposano benissimo!

               

              Vino consigliato: (da dessert) Spumante Trento


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